Preliminari della partita

3.00Preliminari della partita

3.01
Prima che la partita abbia inizio l'arbitro deve:
richiedere stretta osservanza di tutte le regole riguardanti il materiale di gioco e l'equipaggiamento dei giocatori;
assicurarsi che tutte le linee di gioco (in grassetto nel grafico) siano segnate con calce, gesso od altro materiale bianco facilmente distinguibile dal terreno e dall'erba;
ricevere dalla squadra di casa una scorta di palle regolamentari il cui numero e tipo vengono stabiliti dalla F.I.B.S.. L'arbitro è l'unico giudice della idoneità delle palle da impiegarsi in partita;
assicurarsi che la squadra di casa abbia un sufficiente numero di palle regolamentari pronte per l'immediato impiego in caso di necessità;
avere in suo possesso almeno due palle di riserva; deve inoltre provvedere al reintegro di tale scorta supplementare, quando è necessario, durante la partita Tali palle di riserva debbono essere messe in gioco quando:
una palla è stata sbattuta fuori dal campo o tra di spettatori;
una palla è scolorita e non idonea per l'ulteriore impiego in partita;
il lanciatore richiede una palla di riserva.
L'arbitro non consegnerà una palla di riserva al lanciatore fino a che il gioco non sia finito e la palla precedentemente usata non sia morta. Dopo un tiro o una palla battuta che va fuori dal campo di gioco, il gioco non sarà ripreso con una palla di riserva fino a che i corridori non avranno raggiunto le basi a cui avevano diritto.
Dopo un fuori campo battuto fuori del terreno di gioco, l'arbitro non consegnerà una nuova palla al lanciatore o al ricevitore finché il battitore che ha battuto il fuoricampo non ha attraversato il piatto.

3.02
Nessun giocatore può intenzionalmente scolorire o danneggiare la palla strofinandola con terra, resina, paraffina, liquirizia, carta vetrata o qualunque altra sostanza estranea.
PENALITÀ:l'arbitro deve ritirare la palla ed espellere il giocatore colpevole dalla partita. Se l'arbitro non riesce ad individuare il colpevole, ed il lanciatore lancia tale palla scolorita o danneggiata al battitore, il lanciatore deve essere espulso e sarà sospeso per un periodo di tempo a giudizio dell'organo federale competente.

3.03
Uno o più giocatori possono essere sostituiti durante la partita ogni qualvolta la palla è morta.
Il sostituto deve prendere nell'ordine di battuta della squadra il posto del giocatore che ha sostituito.
Il giocatore che è stato sostituito non può più prendere parte attiva alla partita.
Se un sostituto entra in squadra al posto del manager-giocatore, lo stesso manager può in seguito, a sua discrezione, fungere da suggeritore.
Quando due o più sostituti della squadra in difesa entrano in partita contemporaneamente il manager dovrà immediatamente, prima che essi prendano la loro posizione di difesa, indicare all'arbitro capo la posizione di tali giocatori nell'ordine di battuta e l'arbitro capo deve a sua volta darne comunicazione al classificatore ufficiale.
Quando questa comunicazione non viene fatta immediatamente all'arbitro capo questi ha l'autorità di assegnare a tali sostituti il posto da occupare nell'ordine di battuta.
Un lanciatore può assumere un'altra posizione solamente una volta durante lo stesso inning; es.: al lanciatore non sarà concesso di assumere una posizione diversa dal lanciatore per più di una volta nello stesso inning.
Ad ogni giocatore, eccetto al lanciatore che sostituisce un giocatore infortunato, saranno concessi cinque tiri di riscaldamento. (Per il lanciatore vedere la regola 8.03).

3.03
Un giocatore partente che sia stato sostituito, può rientrare in gioco, in qualunque posizione dell'ordine di battuta, purché:
il sostituto abbia completato un turno alla battuta,
abbia giocato in difesa per almeno 6 outs consecutivi;
un lanciatore non può rientrare in gioco come lanciatore;
solo un giocatore nell'ordine di battuta iniziale può rientrare in gioco.

NOTA: 1) Quando due o più giocatori sostituiti dalla squadra in difesa entrano in gioco nello stesso momento, il manager dovrà immediatamente, prima che essi prendano posizione come difensori, indicare all'arbitro capo la posizione di quei giocatori nell'ordine di battuta della squadra e l'arbitro capo dovrà notificarlo al classificatore ufficiale.
L'arbitro capo avrà la facoltà di stabilire l'ordine di battuta dei sostituti se tale informazione non gli viene comunicata immediatamente.

NOTA: 2) Se per ferite o malessere un manager non può mettere in campo nove giocatori, egli può senza penalità e senza perdere la partita per forfait, sostituire il giocatore ferito o malato con un giocatore precedentemente in lista, ma solo se ha già usato tutti i giocatori possibili del ruolino.
Questa regola non vale nel caso di un giocatore o giocatori espulsi dal gioco.
Se una squadra non può mettere in campo nove giocatori per l'espulsione di un giocatore e non vi è alcun sostituto possibile, i giocatori usati in precedenza non possono entrare in gioco.

3.04
Il giocatore, il cui nome è nell'ordine di battuta, non può diventare il sostituto corridore di un compagno di squadra.
Questa regola ha lo scopo di impedire l'impiego di corridori di favore. A nessun giocatore sarà permesso di essere impiegato come corridore di favore per il Teammate. Questa regola ha lo scopo di impedire l'impiego di corridori di favore. Nessun giocatore che prende parte attiva al gioco può sostituire nella corsa un compagno di squadra.
Il giocatore già impegnato in partita e sostituito non può rientrare come corridore di favore. Qualunque giocatore non incluso nell'ordine di battuta, se usato come corridore, dovrà essere considerato un sostituto giocatore.

3.05
Il lanciatore nominato nell'ordine di battuta, consegnato all'arbitro capo, secondo le regole 4.01 (a) e (b), deve lanciare al primo battitore e a qualsiasi eventuale sostituto battitore fino a quando il medesimo viene eliminato o raggiunge la prima base, a meno che il lanciatore non subisca un infortunio o venga colto da malore, tale da renderlo, a giudizio dell'arbitro capo, inabile al lancio.
Se il lanciatore viene cambiato, il sostituto lanciatore deve lanciare al battitore in quel momento alla battuta, o a qualsiasi eventuale sostituto battitore fino a quando tale battitore viene eliminato, raggiunge la prima base o ha termine la ripresa, a meno che il sostituto lanciatore subisca un infortunio o venga colto da malore, tale da renderlo, a giudizio dell'arbitro capo, inabile al lancio.
Quando viene effettuata una irregolare sostituzione del lanciatore, l'arbitro deve ordinare al lanciatore regolare di rientrare in gioco e di rimanervi fino a che non sia stato osservato quanto è disposto da questa regola. Se ad un lanciatore irregolare viene consentito di lanciare, ogni gioco conseguente al lancio deve considerarsi legale. Il lanciatore irregolare diventa regolare non appena ha eseguito il suo primo lancio al battitore o non appena un corridore viene eliminato.
Se un manager tenta di sostituire un lanciatore in violazione della regola 3.05 c) l'arbitro deve avvisare il manager della squadra che non può farlo. Se, per caso, l'arbitro capo, ha per distrazione annunciato l'entrata del lanciatore irregolare, deve ancora correggere la situazione prima che il lanciatore irregolare lanci. Una volta che il lanciatore esegue un lancio diventa un lanciatore regolare.

3.06
Il manager deve comunicare immediatamente all'arbitro-capo ogni sostituzione e il posto che il sostituto occupa nell'ordine di battuta.
I giocatori sostituiti possono rimanere sulla panchina con la loro squadra o "scaldare" i lanciatori. Se il manager è sostituito da un altro giocatore, egli può continuare a dirigere la propria squadra dalla panchina o dal box del suggeritore. Gli arbitri non debbono permettere ai giocatori che sono stati sostituiti e che hanno il permesso di rimanere nella panchina, di indirizzare frasi di qualsiasi tipo a giocatori avversari al manager avversario od agli arbitri.

3.07
L'arbitro-capo dopo averne avuto comunicazione, deve immediatamente annunciare o fare annunciare ogni sostituzione.

3.08
Se una sostituzione non viene annunciata, il sostituto è considerato immesso nella partita, allorché:
se lanciatore, quando prende posizione sulla pedana di lancio;
se battitore, quando entra nel box del battitore;
se difensore, quando raggiunge la posizione normalmente occupata dal difensore che ha sostituito ed il gioco ha inizio;
se corridore, quando prende il posto del corridore che ha sostituito.
Qualsiasi azione di gioco eseguita o subita da uno qualunque dei sopraddetti sostituti non annunciati è legale.

3.09
I giocatori in divisa non possono parlare o mescolarsi con gli spettatori né sedersi sulle tribune prima, durante o dopo la partita. Nessun manager, allenatore, suggeritore e giocatore può indirizzarsi agli spettatori prima e durante la partita. Quando sono in divisa, i giocatori di squadre opposte non possono, in alcuna circostanza, fraternizzare fra loro.

3.10
Salvo i casi in cui si disputi la seconda partita di un doppio incontro, il manager della squadra ospitante sarà l'unica persona competente a giudicare se una partita non debba iniziare a causa delle sfavorevoli condizioni atmosferiche o per l'impraticabilità del campo di gioco.
ECCEZIONE. La Federazione può autorizzare in via permanente i competenti Organi a sospendere l'applicazione di questa regola, sia per tutta la stagione di campionato che per le ultime settimane, onde assicurare che i Campionati stessi siano regolarmente portati a termine ogni anno. Qualora nel corso delle giornate di chiusura dei campionati, il rinvio di una partita e l'eventuale impossibilità di svolgimento successivo della stessa tra due qualsiasi Società influisca sulla classifica di qualche Società, gli Organi competenti, su richiesta della Società stessa, possono avocare a sé il diritto che questa regola concede al manager della Squadra di casa;
l'arbitro-capo della prima partita sarà l'unica persona competente a giudicare se la seconda partita di un doppio incontro non debba iniziare a causa delle sfavorevoli condizioni atmosferiche o per l'impraticabilità del campo di gioco;
l'arbitro-capo soltanto potrà giudicare nel corso della partita se e quando il gioco deve essere sospeso a causa delle sfavorevoli condizioni atmosferiche o per l'impraticabilità del campo di gioco; se e quando il gioco deve essere ripreso dopo tale sospensione; se e quando la partita deve essere ritenuta finita dopo tale sospensione. L'arbitro non terminerà comunque la partita se non saranno trascorsi almeno 30 minuti dalla sospensione del gioco ed avrà inoltre facoltà di prolungare tale intervallo se ritiene che vi sia qualche possibilità di far riprendere il gioco.
L'arbitro capo dovrà tuttavia cercare sempre di portare a termine l'incontro. La sua autorità di riprendere il gioco in seguito ad una o più sospensioni, la durata superiore ai trenta minuti di ciascuna, é assoluta; egli interromperà definitivamente l'incontro solo quando sarà chiaro che non v'è possibilità di portare a termine la partita

3.11
Tra le due partite di un doppio incontro o quando una partita è sospesa per l'impraticabilità del campo, l'arbitro-capo deve avere sotto il suo controllo il personale addetto alla manutenzione del campo allo scopo di rendere il terreno idoneo al gioco.
PENALITÀ: per violazione di questa regola, l'arbitro-capo può assegnare la vittoria per forfait alla squadra ospitata

3.11
Doppi incontri fra le stesse squadre non sono permessi nel Campionato "Ragazzi". (Eccezione Reg. 4.12).

3.12
Quando l'arbitro sospende il gioco, chiama "tempo". Alla chiamata di "gioco" fatta dall'arbitro, la sospensione del gioco è rimossa e lo stesso riprende. Tra la chiamata di "tempo" e la chiamata di "gioco" la palla è morta.

3.13
Il manager della squadra di casa deve presentare all'arbitro capo ed al manager della squadra avversaria, quelle particolari regole di campo che egli ritiene necessarie siano adottate per sopperire agli inconvenienti derivanti dalle misure del campo di gioco, dalla vicinanza o presenza del pubblico sul campo di gioco, da una palla battuta o tirata tra di spettatori presenti sul campo o da qualsiasi altra contingenza. Quando tali regole sono accettate dal manager della squadra avversaria esse diventano legali. Se non sono accettate dal manager avversario, l'arbitro-capo deve prescrivere ed applicare tutte quelle regole speciali che egli ritiene necessario adottare per le caratteristiche del campo avendo cura che tali regole di campo non siano in contrasto con il presente regolamento.

3.14
Quando una squadra è alla battuta i membri della squadra stessa debbono portare fuori dal campo ed entro la propria trincea o panchina i guanti o l'altro materiale. Nulla dell'equipaggiamento di gioco deve essere lasciato giacente sul campo sia in territorio buono che in territorio foul.

3.15
Nessuna persona può essere ammessa sul terreno di gioco durante la partita ad eccezione dei giocatori, allenatori in uniforme, managers, fotografi autorizzati dalla squadra di casa, arbitri, agenti dell'ordine pubblico in uniforme e dei guardiani o altri dipendenti della squadra di casa. Nel caso di interferenza non intenzionale con il gioco da parte delle suddette persone autorizzate a restare in campo (esclusi i membri della squadra in attacco che partecipano al gioco o i suggeritori nel loro box, o gli arbitri) la palla è viva ed in gioco. Se l'interferenza è intenzionale, la palla è morta al momento dell'interferenza e l'arbitro deve imporre quelle penalità che, a suo giudizio, rendono nullo l'atto d'interferenza.
NOTA: per le persone non indicate sopra, vedere la regola 7.11, vedere anche la regola 7.08 (b).
Il dubbio fra l'interferenza intenzionale o non intenzionale deve essere decisa in base alle azioni della persona. Per esempio: se un bat boy, un raccattapalle, un poliziotto, ecc. cerca di evitare di essere toccato da una palla tirata o battuta ma ne è tuttavia toccato si verificherà una interferenza non intenzionale. Se tuttavia egli calcia, raccoglie o spinge la palla questo deve essere considerato interferenza intenzionale, indipendentemente da ciò che ha inteso fare.
Esempio di gioco: il battitore batte la palla all'interbase che la raccoglie ma tira a lato del prima base. Il suggeritore di prima base per evitare di essere colpito dalla palla cade a terra e il prima base nel suo tentativo di recuperare la palla inciampa nel suggeritore; il battitore-corridore giunge salvo in terza. Il dubbio è se l'arbitro dovrà chiamare interferenza da parte del suggeritore.
Ci sarà a giudizio dell'arbitro.
Se egli ha la sensazione che il suggeritore ha fatto tutto il possibile per evitare di interferire con il gioco non è necessario chiamare l'interferenza.
Se all'arbitro sembra che il suggeritore faccia finta di evitare di interferire l'arbitro chiamerà l'interferenza.

3.16
Quando vi è un'interferenza da parte di uno spettatore con qualsiasi palla tirata o battuta, la palla è morta al momento dell'interferenza e l'arbitro deve imporre quelle penalità che a suo giudizio rendono nullo l'atto d'interferenza.
NORMA APPROVATA: Se l'interferenza dello spettatore impedisce chiaramente ad un difensore di effettuare una presa al volo, l'arbitro dichiarerà eliminato il battitore.
C'è differenza tra una palla che è stata tirata o battuta nelle tribune toccando uno spettatore fuori del territorio di gioco e rimbalza in campo e una palla che tocca uno spettatore che entra o si sporge nel campo di gioco sopra, sotto o attraverso una barriera e tocca una palla in gioco o tocca o interferisce in altra maniera con un giocatore. Nel secondo caso è chiaramente intenzionale e dovrà essere trattato come interferenza intenzionale come nella regola 3.15. Battitori e corridori verranno messi nella posizione nella quale, a giudizio dell'arbitro, si sarebbero trovati se non ci fosse stata l'interferenza.
Nessuna interferenza sarà riconosciuta se il difensore si sporge su una recinzione, rete o tribuna per prendere la palla. Egli fa ciò a suo rischio. Tuttavia, se uno spettatore si sporge sul lato del campo di gioco di una recinzione, rete o corda e chiaramente impedisce a un difensore di prendere la palla allora il battitore dovrà essere eliminato per l'interferenza dello spettatore.
Esempio: corridore in terza, un eliminato e il battitore batte una volata lunga all'esterno (buona o foul). Uno spettatore chiaramente interferisce con l'esterno che cerca di prendere la palla al volo. L'arbitro elimina il battitore per l'interferenza dello spettatore e la palla è morta al momento della chiamata L'arbitro decide che a causa della distanza a cui la palla è stata battuta il corridore in terza avrebbe segnato dopo la presa, se il difensore che è stato interferito avesse preso la palla; perciò al corridore sarà permesso segnare. Ciò potrebbe non verificarsi se tale interferenza è avvenuta a breve distanza da casa base.

3.17
Giocatori e sostituti di ambo le squadre debbono restare sulla panchina o nella trincea della propria squadra a meno che partecipino effettivamente al gioco, si preparino per entrarvi o fungano da suggeritori in prima o terza base. Eccettuati i giocatori, sostituti, managers, suggeritori, massaggiatori e raccatta mazze, nessun altro può occupare la panchina o la trincea durante la partita.
PENALITÀ: per violazione di questa regola, l'arbitro può dopo un avvertimento, espellere il trasgressore dal campo.
Ai giocatori non inseriti nell'elenco dei partecipanti alla partita sarà permesso partecipare alle attività preparatorie della partita e sedere in panchina durante la partita ma non potranno prendere parte a nessuna attività di partita come riscaldare un lanciatore, ecc. A tali giocatori non sarà permesso entrare nella superficie di gioco in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo durante la partita.


3.18
La squadra di casa deve provvedere ad un servizio d'ordine pubblico sufficiente a mantenere l'ordine nel campo. Nel caso che una o più persone entrino sul terreno di gioco durante una partita ed interferiscano in qualsiasi maniera con il gioco, la squadra ospitata può rifiutarsi di giocare fino a che il campo non sia stato sgomberato.
PENALITÀ: se dopo un ragionevole periodo di tempo concesso dall'arbitro-capo, non inferiore comunque a quindici minuti calcolati a partire dal rifiuto di giocare della squadra ospitata, il campo non fosse stato ancora sgomberato, l'arbitro potrà assegnare partita vinta a forfait alla squadra ospitata.