Definizione dei termini

(Tutte le definizioni nella regola 2.00 sono in ordine alfabetico)

APPELLO (appeal)
L l’atto di un difensore che reclama sulla violazione delle regole da parte della squadra attaccante.

ATTACCANTI (offense)
è la squadra o un qualsiasi giocatore della squadra alla battuta.

BALL (ball)
è un lancio che non entra in volo nella zona dello strike e che il battitore non tenta di battere. Se la palla lanciata colpisce il terreno e rimbalza attraverso la zona dello strike, è un ball. Se tale lancio tocca il battitore, a questi sarà assegnata la prima base. Se il battitore tenta di colpire tale lancio dopo due strike la palla non può essere "presa" ai sensi delle regole 6.05 (c) e 6.09 (b). Se il battitore batte tale palla, l'azione seguente sarà considerata come se il battitore avesse battuto la palla in volo.

BASE
(base)
è uno dei quattro punti che debbono essere toccati in ordine dal corridore allo scopo di segnare un punto; tale definizione identifica più comunemente i sacchetti di tela e la piastra di gomma che caratterizza i punti suddetti.

BASE SU BALL
(base on ball)
è la concessione della prima base al battitore che, durante il suo turno alla battuta, riceve quattro lanci fuori dalla zona dello strike.

BATTERIA
(battery)
è composta dal lanciatore e dal ricevitore.

BATTITORE
(batter)
è quel giocatore della squadra all’attacco che prende posizione nell’apposito box.

BATTITORE-CORRIDORE
(batter-runner)
è il termine che identifica il giocatore della squadra all’attacco che ha appena concluso il proprio turno alla battuta finché lo stesso giocatore è eliminato o finché si conclude l’azione che gli ha consentito di divenire corridore.

BOX DEL BATTITORE
(batter’s box)
è la zona entro la quale il battitore deve stare durante il suo turno alla battuta.

BOX DEL RICEVITORE
(catcher’s box)
è la zona entro la quale il ricevitore deve stare fino a quando il lanciatore rilascia la palla.

CORRIDORE
(runner)
è un attaccante che avanza o ritorna verso una qualsiasi base o è a contatto con la stessa.

DIFENSORE
(fielder)
è un qualsiasi giocatore in difesa.

DIFESA
(defense or defensive)
è la squadra, o qualsiasi giocatore della stessa, schierata in campo.

DOPPIO GIOCO
(double play)
è un gioco della difesa nel quale, senza soluzione di continuità, due attaccanti sono eliminati, purché tra tali eliminazioni non sia commesso alcun errore. a) Un doppio gioco forzato è quello nel quale entrambe le eliminazioni derivano da situazioni di gioco forzato. b) Un doppio gioco forzato rovescio è quello in cui la prima eliminazione avviene per gioco forzato e la seconda avviene su un corridore che, per effetto della prima eliminazione, non è più forzato. Esempio di doppio gioco forzato rovescio: corridore in prima base, un eliminato; palla battuta in terra verso il prima base che raccoglie e tocca la base (primo eliminato) quindi tira in seconda base o all'interbase per la seconda eliminazione (eliminazione per toccata del corridore). Altro esempio: basi cariche, nessun eliminato; palla battuta in terra verso il terza base che tocca la base (primo eliminato) e quindi tira al ricevitore per la seconda eliminazione (per toccata).

DOPPIO INCONTRO
(double-header)
è costituito da due partite regolarmente previste in calendario sia nella sua stesura primitiva sia in una successiva modifica, disputate una dopo l’altra, senza soluzione di continuità.

ELIMINAZIONE
(out)
è una delle tre azioni di gioco necessarie per far cessare il turno alla battuta della squadra attaccante.

ESTERNO
(outfielder)
è un giocatore della squadra di difesa che prende posizione nel campo esterno. Tale campo esterno è definito come la zona del campo di gioco più distante dalla casa base.

FALLO
(balk)
è un atto illegale del lanciatore, con uno o più corridori in base, che dà diritto a tutti i corridori di avanzare di una base.

GIOCO
(play)
è l’ordine dato dall’arbitro per iniziare la partita o per far riprendere il gioco a seguito di qualsiasi palla morta.

GIOCO FORZATO
(forced play)
è un gioco in cui un corridore perde legalmente il diritto di occupare una base a causa del battitore divenuto corridore. Si elimina ogni confusione riguardante questo gioco ricordando che spesso la situazione di gioco forzato viene rimossa durante l’azione. Esempio: un corridore in prima e un eliminato; palla battuta seccamente verso il prima base che la raccoglie e tocca subito la base eliminando perciò il battitore-corridore. Il gioco forzato cessa in questo istante ed il corridore che sta avanzando verso la seconda base, deve essere toccato per esser eliminato. Se ci fosse stato un corridore in terza o in seconda base, e l’uno o l’altro di tali corridori fossero arrivati a casa base prima dell’eliminazione per toccata del corridore che avanzava verso la seconda base, i punti sarebbero stati validi. Se il prima base avesse invece tirato la palla in seconda e la palla fosse poi stata rimandata in prima, il gioco in seconda sarebbe stato un’eliminazione forzata facendo la seconda eliminazione. Il ritorno in prima base della palla, prima dell’arrivo del battitore-corridore, avrebbe procurato la terza eliminazione. In questo caso nessun punto sarebbe stato valido. Esempio: ELIMINAZIONE NON FORZATA. Un eliminato, corridori in prima e terza base. Il battitore è eliminato al volo. Due eliminati. Il corridore in terza ritocca e segna il punto. Il corridore in prima base tenta di ritoccare prima che il tiro del difensore arrivi in prima base, ma non riesce ad arrivarvi in tempo ed è eliminato: tre eliminati. Se a giudizio dell’arbitro, il corridore in terza base ha toccato casa base prima che la palla sia giunta in prima base, il punto conta.

GIOCO SPREMUTO
(squeeze play)
è il termine che definisce l’azione di gioco in cui una squadra, con un corridore in terza base, tenta di far segnare il punto allo stesso corridore mediante una smorzata.

GIUDICATO
(adjudged)
è una decisione dell’arbitro.

ILLEGALE
(illegal)
significa contrario a questo regolamento.

IMMEDIATO RILANCIO (quick return pitch)
è un lancio fatto con il chiaro intendimento di cogliere impreparato il battitore. E’ un lancio illegale.

IN PERICOLO (in jeopardy)
definisce che la palla è in gioco e che un giocatore attaccante può essere eliminato.

INSEGUIMENTO (run down)
è l’azione della difesa che tenta di eliminare un corridore intrappolato tra le basi.

INTERFERENZA (interference)
a) Interferenza offensiva è un atto della squadra in battuta che interferisce, ostacola, impedisce, intralcia o confonde qualsiasi difensore che sta tentando un gioco. Se l'arbitro dichiara il battitore, il battitore-corridore o un corridore, eliminato per interferenza, tutti gli altri corridori debbono ritornare alla base che, a giudizio dell'arbitro, avevano legalmente toccato per ultima al momento dell'interferenza, a meno che le regole prevedano diversamente. Nel caso in cui il battitore-corridore non abbia raggiunto la prima base, tutti i corridori devono ritornare all'ultima base occupata al momento del lancio.
b) Interferenza difensiva è un atto di un difensore che intralcia od impedisce ad un battitore di battere la palla lanciata.
c) Interferenza arbitrale avviene: (1) quando un arbitro intralcia, ostacola od impedisce il tiro del ricevitore inteso a cogliere un corridore che sta rubando o (2) quando una battuta buona tocca un arbitro in territorio buono prima di oltrepassare un difensore.
d) Interferenza di uno spettatore avviene quando uno spettatore, sporgendosi dalle tribune oppure recandosi sul campo di gioco, tocca una palla viva. Su qualsiasi interferenza la palla è morta.

INTERNO
(infielder)
è un difensore che occupa un posto nel campo interno.

IN VOLO
(in flight)
dicesi di una palla battuta, tirata o lanciata che non ha ancora toccato il terreno o qualsiasi altro ostacolo, fatta eccezione di un giocatore in difesa.

LANCIATORE
(pitcher)
è quel difensore che ha il compito di lanciare la palla al battitore.

LANCIO
(pitch)
è una palla che il lanciatore spedisce al battitore. Tutti di altri passaggi della palla da un giocatore all’altro si chiamano tiri.

LANCIO ILLEGALE
(illegal pitch)
(1) un lancio effettuato quando il lanciatore non ha il piede di perno a contatto con la pedana;
(2) un immediato rilancio. Un lancio illegale con corridori in base è un fallo (balk).

LANCIO PAZZO
(wild pitch)
è un lancio talmente alto o basso, o a lato della casa base, da non poter essere controllato dal ricevitore con uno sforzo ordinario.


LEGALE
(legal or legally)
significa in accordo con questo regolamento.

MANAGER
(manager)
è la persona che, per incarico della Società, è responsabile delle azioni della
squadra in campo e rappresenta la stessa nei rapporti con l’arbitro e con la squadra avversaria. Un giocatore può essere designato come manager. a) La Società dovrà segnalare il nominativo del proprio manager (omissis) all'arbitro-capo non meno di 30 minuti prima dell'orario ufficiale d'inizio della gara. b) Il manager potrà informare l'arbitro capo di aver delegato un giocatore o assistente a svolgere determinati compiti specifici in sua vece secondo il regolamento e ogni azione di tali rappresentanti designati è da considerarsi ufficiale. Il manager rimane sempre responsabile del comportamento della propria squadra, dell'osservanza delle norme ufficiali e del rispetto degli arbitri. c) Se il manager lascia il terreno di gioco, egli dovrà designare un giocatore o suggeritore a fungere da suo sostituto. Su tale sosti- tuto si intendono, da allora, trasferiti tutti i diritti-doveri e responsabilità proprie del manager. Se il manager rifiuta o manca di designare il proprio sostituto prima di lasciare il terreno di gioco, l'arbitro capo designerà un membro della squadra come sostituto manager.

OSTRUZIONE
(obstruction)
è l’atto di un difensore che, mentre non è in possesso della palla né sta per prenderla, impedisce l’avanzata di un qualsiasi corridore. Se un difensore sta per ricevere una palla tirata e la palla è in volo verso di lui e così vicina che il difensore deve occupare la sua posizione per prenderla si può considerare che "è nell'atto di prendere la palla". E’ interamente a giudizio dell’arbitro se il difensore "è nell’atto di prendere la palla". Dopo che un difensore ha fatto un tentativo di prendere la palla e la manca, non è più nell'atto di prenderla. Per esempio: un difensore si tuffa sul terreno per prendere una rimbalzante e la palla lo oltrepassa, ma lui continua a restare sul terreno ritardando l’avanzata del corridore; con tutta probabilità ha ostruito il corridore.

PALLA BUONA
(fair ball)
è una palla battuta che si ferma in territorio buono tra casa base e prima base, o tra casa base e terza base; o che nel rimbalzare dal campo interno al campo esterno, oltre la prima o la terza base, rotola sul terreno buono o sorvola lo stesso; o tocca la prima, la seconda e la terza base; o tocca il terreno per la prima volta in territorio buono oltre la prima o la terza base; o mentre rotola sul terreno buono, o sorvola lo stesso, tocca la persona di un arbitro o di un giocatore; o che mentre sorvola il territorio buono, esce in volo dal campo di gioco. Una volata buona sarà giudicata dalla posizione della palla in relazione alla linea del foul, incluso il palo del foul, e non dalla posizione del difensore, sia questo in territorio buono o foul, nel momento in cui tocca la palla. Se una volata cade in campo interno tra la casa base e prima base o tra casa e terza base e poi rimbalza in territorio foul senza toccare un giocatore od un arbitro prima di superare la prima o la terza base, è una palla foul. Se la palla si ferma in territorio foul o è toccata da un giocatore in territorio foul è un foul ball. Se una volata cade sulla o oltre la prima o la terza base e quindi rimbalza in territorio foul, è una battuta buona. Sempre più società stanno provvedendo all’istallazione di pali del foul più alti corredati da una rete metallica che dal palo si estende in terreno buono al di sopra del recinto, in modo da consentire agli arbitri di giudicare con maggior precisione le palle battute buone o foul.

PALLA FOUL
(foul ball)
è una palla battuta che si ferma in territorio foul tra casa base e prima base, o fra casa base e terza base; o che nel rimbalzare oltre la prima o la terza base, rotola sul territorio foul o sorvola lo stesso; o che cade in territorio foul dietro la prima o la terza base; o che mentre rotola sul territorio foul o sorvola lo stesso, tocca la persona di un arbitro o di un giocatore o un qualsiasi oggetto estraneo al terreno naturale. Una volata foul sarà giudicata secondo le posizioni relative della palla e delle linee di foul, compreso il palo del foul, e non dalla posizione del difensore, in territorio buono o foul, nel momento in cui tocca la palla. Una palla battuta, senza toccare un difensore, dopo aver colpito la pedana del lanciatore, rimbalza e va a finire in territorio foul tra casa e prima base o tra casa base e terza base; questa è una palla foul.

PALLA MORTA
(dead ball)
è una palla non in gioco a causa di una temporanea sospensione del gioco avvenuta legalmente.

PALLA TESA
(line drive) è una palla battuta che va rapidamente e direttamente dalla mazza a un difensore senza toccare il terreno.

PALLA VIVA
(live ball)
dicesi della palla quando è in gioco.

PANCHINA
(bench or dugout)
è il posto a sedere riservato ai gioca- tori, sostituti ed altri membri della squadra, in divisa, quando essi non sono effettivamente impegnati sul campo di gioco.

PARTITA INTERROTTA
(called game)
è una partita nella quale l’arbitro capo pone termine al gioco per una qualsiasi ragione.

PARTITA FORFAIT
(forfeited game)
è una partita dichiarata finita dall’arbitro capo con il punteggio di 9-0 a favore della squadra danneggiata per violazione del regolamento.

PARTITA PARI
(tie game)
è una partita regolamentare che viene interrotta quando entrambe le squadre hanno realizzato lo stesso numero di punti.

PARTITA REGOLAMENTARE
(regualtion game)
vedi regole 4.10 e 4.11.

PARTITA SOSPESA
(suspended game)
è una partita interrotta che deve essere completata in altra data.

PENALITÀ
(penalty)
è l’applicazione di queste regole a seguito di un atto illegale.

PERSONA
(person)
di un giocatore o di un arbitro è qualsiasi parte del suo corpo, divisa o equipaggiamento.

PIEDE DI PERNO
(pivot foot) del lanciatore è quel piede che sta a contatto con la pedana del lanciatore quando egli effettua il lancio.

POSIZIONE Dl CARICAMENTO
(wind-up position)
è una delle due posizioni legali di lancio.

POSIZIONE FISSA
(set position)
è una delle due posizioni legali di lancio.

PRESA
(catch)
è l’atto con il quale il difensore, usando la mano od il guanto, prende sicuro possesso di una palla in volo e la tiene saldamente, purché nel prenderne possesso egli non usi il berretto, la pettorina, una tasca o qualsiasi altra parte della divisa. Non è una presa quando, simultaneamente o immediatamente dopo essere venuto a contatto con la palla, egli si scontra con un giocatore o urta un muro e cade ed in conseguenza di tale scontro o caduta perde la palla. Non è una presa se un difensore tocca una palla in volo che successivamente colpisce un membro della squadra in attacco o un arbitro e viene infine presa da un altro difensore. Se al giocatore che ha effettuato la presa, la palla sfugge nel successivo atto di tirarla, la palla è giudicata presa. Per stabilire la validità della presa, il giocatore deve tenere la palla per un tempo sufficiente a dimostrare che egli ha il completo controllo della stessa e che il rilancio della medesima è volontario e intenzionale. Una presa è legale se la palla è definitivamente presa da qualsiasi difensore anche se palleggiata o presa da un altro difensore prima che tocchi terra. I corridori possono lasciare le loro basi nel momento in cui il primo difensore tocca la palla. Un difensore può sporgersi oltre la rete, corda, recinzione o altra linea di demarcazione per effettuare una presa. Egli può saltare sopra una cancellata, o telone che può essere in territorio foul. Non può essere concessa interferenza se un difensore si sporge oltre la rete, una cancellata, una fune o nelle tribune per prendere una palla. Egli fa questo a suo rischio e pericolo. Se un difensore, tentando una presa sul limite della panchina viene sostenuto per una possibile caduta da un giocatore o giocatori di entrambe le squadre, ed effettua la presa, la presa è valida.

PUNTO
(run or score)
è conseguito da un giocatore in attacco che da battitore diventa corridore e tocca prima, seconda, terza e casa base nell’ordine.

RICEVITORE
(catcher)
è il difensore che prende posizione dietro casa base. RIMBALZANTE (ground ball) è una palla battuta che rimbalza o rotola sul terreno.

RIPRESA
(inning)
è quella parte di una partita in cui le squadre si alternano in attacco ed in difesa e nella quale vi siano state tre eliminazioni per ciascuna squadra. Il turno alla battuta di ciascuna squadra costituisce una mezza ripresa.

RITOCCARE
(retouch)
è l'atto di un corridore che fa ritorno su una base come legalmente richiesto.

SALVO
(safe)
è la dichiarazione dell'arbitro che un corridore ha diritto alla base che tentava di conquistare.

SCELTA DELLA DIFESA
(fielder’s choice)
è l’atto di un difensore che prende una palla buona rimbalzante e, anziché tirare in prima base per eliminare il battitore-corridore, tira ad un’altra base nel tentativo di eliminare un corridore più avanzato. Il termine è anche usato dai classificatori per registrare: a) le basi che il battitore-corridore guadagna in più in conseguenza del gioco svolto dalla difesa la quale, giocando su di una battuta valida, tenta l’eliminazione di un corridore già sulle basi; b) l’avanzata di un corridore (che non sia avvenuta per base rubata od errore) mentre un difensore tenta di eliminare un altro corridore; c) l’avanzata di un corridore ottenuta esclusivamente per l’indifferenza della squadra in difesa (rubata non difesa—undefended steal).

SCIVOLARE OLTRE
(overslide or oversliding)
è l’atto di un attaccante che, nello scivolare verso una base, fuorché quando avanza da casa base verso la prima base, perde il contatto con la base stessa.

SMORZATA
(bunt) è una palla battuta non a seguito di una sventola ma fatta intenzionalmente incontrare con la mazza e diretta in campo interno.

SPRIZZATA FOUL
(foul tip)
è una palla battuta che schizza direttamente dalla mazza nelle mani del ricevitore ed è legalmente presa. Non è una sprizzata foul se non viene "presa" e ogni sprizzata foul che è presa è uno strike e la palla rimane in gioco. Non è "presa" se tale presa viene effettuata dopo un qualsiasi rimbalzo, salvo che la palla abbia prima toccato il guanto o le mani del ricevitore.

SQUADRA DI CASA
(home team)
è la squadra sul campo della quale viene disputata la partita. Qualora la partita si disputasse su campo neutro, la squadra di casa verrà designata da accordo reciproco.

STRIKE
(strike)
è un lancio legale così chiamato dall’arbitro quando: a) il battitore tenta di battere la palla e la manca; b) una qualsiasi parte della palla lanciata passa attraverso una qualsiasi parte della zona dello strike ed il battitore non tenta di batterla; c) la palla lanciata è battuta foul dal battitore quando egli ha meno di due strike; d) è smorzata foul; e) tocca il battitore mentre egli tenta di batterla; f) in volo tocca il battitore nella zona dello strike; g) è una sprizzata foul.

SUGGERITORE
(coach)
è un membro in divisa della squadra che per incarico del manager svolge le mansioni da quest’ultimo assegnatogli. Tali mansioni non sono necessariamente limitate a quelle proprie del suggeritore di base.

SUGGERITORE DI BASE
(base coach)
è un membro in divisa della squadra che ha il compito di dirigere il gioco dei corridori e del battitore dagli appositi box situati in prossimità della prima e della terza base.

TEMPO
(time)
è l’annuncio, da parte di un arbitro, di una legale interruzione del gioco durante la quale la palla è morta.

TERRITORIO BUONO
(fair territory)
è quella zona del campo di gioco compresa tra linee di prima e terza base, che da casa base si prolungano fino alla recinzione del campo e che si innalzano poi perpendicolarmente sulla stessa. Tutte le linee di foul sono in territorio buono.

TERRITORIO FOUL
(foul territory)
è quella zona del campo di gioco al di fuori delle linee foul di prima e terza base, estesa fino al recinto e perpendicolarmente verso l’alto.

TIRO
(throw)
è l’atto del dirigere la palla, con la mano ed il braccio verso un dato obiettivo e deve essere sempre distinto dal lancio.

TOCCARE
(touch)
toccare un giocatore o un arbitro significa toccare qualsiasi parte del suo corpo, divisa o equipaggiamento.

TOCCATA
(tag)
è l’atto di un difensore che tocca una base con il proprio corpo mentre ha sicuro e saldo possesso della palla nella mano o nel guanto; o tocca un corridore con la palla, la mano o il guanto che tiene la palla stessa mentre la medesima è sicuramente e saldamente nella mano o nel guanto suddetti.

TRINCEA
(dugout)
vedi definizione di panchina.

TRIPLO GIOCO
(triple play)
è un gioco della difesa nel quale, senza soluzione di continuità, tre attaccanti vengono eliminati, purché tra tali eliminazioni non venga commesso alcun errore.

VOLATA
(fly ball)
è una palla battuta che va alta nell’aria, in volo.

VOLATA INTERNA
(infield fly)
è una volata buona (esclusa una radente o un tentativo di smorzata) che può essere presa da un interno con sforzo ordinario, quando prima e seconda base o prima, seconda e terza base sono occupate, prima che vi siano due eliminati. Il lanciatore, il ricevitore e qualsiasi esterno, che si trovassero nel campo interno durante tale gioco, dovranno essere considerati interni ai sensi di questa regola. Nel momento in cui la palla battuta può essere una volata interna l’arbitro deve immediatamente dichiararla tale affinché i corridori possano beneficiarne. Se la palla è vicino alle linee di foul, l’arbitro deve dichiarare "volata interna se buona". La palla è viva e in gioco ed i corridori possono avanzare a rischio che la palla venga presa o ritoccare ed avanzare dopo che la palla è toccata come fosse una normale volata. Quando tale palla battuta è un foul ci si comporta come per una qualsiasi battuta foul. La palla dichiarata "volata interna" che, senza essere toccata, cade sul terreno e finisce poi in territorio foul, prima di oltrepassare la prima o la terza base, è una palla foul. La palla dichiarata "volata interna" che, senza essere toccata, cade in territorio foul e finisce poi in territorio buono, prima della prima e della terza base, è una volata interna. Nell’applicazione della regola della volata interna l'arbitro deve giudicare se la palla potrebbe essere presa con sforzo ordinario da un interno, non da considerazioni arbitrarie come la linea dell’erba o delle basi. L’arbitro dovrà chiamare una volata interna, anche se presa da un esterno, se, a giudizio dell’arbitro, la palla avrebbe potuto essere altrettanto facilmente presa da un interno. La volata in- terna non può in nessun caso essere considerata un gioco d’appello. Prevale il giudizio arbitrale e la decisione dovrà essere presa immediatamente. Quando viene chiamata una volata interna, i corridori possono avanzare a proprio rischio. Se su una chiamata di volata interna il difensore intenzionalmente lascia cadere una palla buona, la palla rimane in gioco nonostante quando detto nella regola 6.05 (l). La regola della volata interna ha la precedenza.

ZONA DELLO STRIKE
(strike zone)
è l’area sopra casa base il cui limite superiore è una linea orizzontale nel punto mediano fra la parte superiore delle spalle e la parte superiore dei pantaloni della divisa, ed il cui livello più basso è una linea all’altezza della parte inferiore delle ginocchia. La zona di strike sarà determinata dalla posizione del battitore nel momento in cui è in posizione per battere una palla lanciata.