Il Corridore

7.00 Il corridore

7.01
Il corridore acquisisce il diritto ad una base libera quando la tocca prima di essere eliminato. Egli ha in seguito diritto ad essa fino a che venga eliminato o sia forzato a lasciarla libera per un altro corridore che abbia legalmente diritto a quella base.
Il corridore che ha già acquisito legalmente il diritto ad occupare una base non può ritornare alla base di partenza dopo che il lanciatore ha assunto la posizione di lancio

7.02
Nell'avanzare, il corridore deve toccare prima, seconda, terza casa base nell'ordine. Se è costretto a ritornare deve ritoccare tutte le basi nell'ordine inverso, a meno che la palla non sia morta per quanto previsto dalla reg. 5.09. In tali casi egli può raggiungere direttamente la base di origine.

7.03
Due corridori non possono occupare la stessa base, ma se, mentre la palla viva, due corridori vengono a trovarsi nella condizione suddetta, il secondo corridore è eliminato quando viene toccato. Il primo corridore ha diritto a tale base.

7.04
CIASCUN CORRIDORE, ESCLUSO IL BATTITORE, PUÒ AVANZARE DI UNA BASE, SENZA PERICOLO DI ESSERE ELIMINATO, QUANDO:
viene commesso un fallo;
il battitore, che avanza senza pericolo di essere eliminato, obbliga il corridore a lasciare la sua base, oppure quando la palla battuta buona dal battitore tocca un altro corridore o un arbitro prima che tale palla sia toccata da un difensore o sia passata oltre lo stesso, purché il corridore sia forzato ad avanzare.
Un corridore, forzato ad avanzare senza pericolo di essere eliminato, può a proprio rischio e pericolo, continuare la sua avanzata oltre la base cui ha diritto. Se tale corridore, forzato ad avanzare viene eliminato ed è la terza eliminazione, prima che un corridore che lo precede anch'egli forzato ad avanzare, tocchi il piatto di casa base, il punto è valido.
GIOCO: due eliminati, basi piene, il battitore ottiene la prima base per ball, ma i1 corridore in seconda base per eccesso di zelo supera la terza base andando verso casa base è eliminato con un tiro del ricevitore. Sebbene, vi siano già due eliminati il punto sarà valido in base al fatto che il corridore che ha segnato era forzato a causa dalla base su ball ed era nel diritto di toccare la base successiva.
un difensore, dopo aver effettuato una presa al volo, cade in panchina, in tribuna, o inciampando nella corda di recinzione, cade tra gli spettatori che si trovano ai margini del campo, trattenuti dalla corda suddetta;
Un difensore o un ricevitore può raggiungere o fare un passo o entrare nella zona della panchina con uno o con entrambi i piedi per effettuare una presa e se prende la palla, la presa è valida. La palla rimane in gioco. Se il difensore o il ricevitore dopo aver effettuato una presa legale cade nella tribuna o fra gli spettatori o nella panchina mentre effettua una presa, o cade nella panchina dopo aver effettuato una presa legale, la palla è morta ed i corridori avanzano di una base senza pericolo di essere eliminati.
mentre sta tentando di rubare una base, il ricevitore o qualsiasi altro difensore fa interferenza al battitore.
NOTA: il corridore che avendo acquisito il diritto di avanzare ad una base senza pericolo di essere eliminato omette di toccare tale base e, mentre la palla è in gioco, oppure mentre è previsto da una qualsiasi regola che essa ritorni in gioco dopo che il corridore raggiunge la base che gli era stata assegnata, tenta di avanzare alla base successiva, perde il diritto alla immunità dell'eliminazione e può quindi essere eliminato quando il corridore medesimo o la base saltata vengono toccati prima che egli faccia ritorno alla base stessa.
Abrogato.

7.05
CIASCUN CORRIDORE, INCLUSO IL BATTITORE-CORRIDORE, PUÒ SENZA PERICOLO DI ESSERE ELIMINATO, AVANZARE:
fino a casa base, segnando un punto, quando una palla buona esce in volo dal terreno di gioco ed egli tocca legalmente tutte le basi; o quando, a giudizio dell'arbitro, una palla buona sarebbe uscita in volo dal terreno di gioco se non fosse stata deviata dall'atto di un difensore che ha tirato il guanto, cappello od altro oggetto dell'equipaggiamento;
di tre basi, se un difensore tocca intenzionalmente una palla battuta buona con il berretto, la maschera o qualsiasi altra parte della divisa, staccati dal loro posto sulla persona. La palla è in gioco ed il battitore può avanzare sino a casa base a proprio rischio;
di tre basi, se un difensore tira intenzionalmente il guanto verso una palla battuta buona e la tocca. La palla è in gioco ed il battitore può avanzare a casa base a proprio rischio;
di due basi, se un difensore tocca intenzionalmente una palla tirata con il berretto, maschera o qualsiasi altra parte della divisa staccati dal loro posto sulla sua persona. La palla è in gioco;
di due basi, quando un difensore tira intenzionalmente il guanto verso una palla tirata e la tocca. La palla è in gioco;
Nell'applicazione delle voci b), c), d), e) l'arbitro deve essere convinto che il guanto tirato o il cappello o la maschera staccati dal loro posto abbiano toccato la palla. Non vi è penalità se l'oggetto tirato non tocca la palla.
(c, e) Questa penalità non è applicabile se il guanto del difensore è asportato dalla mano dalla violenza di una palla battuta o tirata o quando il guanto stesso si sfila dalla mano mentre il difensore sta compiendo un ovvio sforzo per effettuare una legittima presa.
di due basi, se una palla battuta buona esce di rimbalzo, o viene deviata, nelle tribune lungo le linee del foul; se passa attraverso o sotto il recinto del campo, il tabellone del punteggio, siepi od arbusti che fanno parte del recinto stesso; se si incastra nei suddetti recinti, siepi, arbusti o tabellone del punteggio;
di due basi, quando, senza spettatori sul terreno di gioco, una palla tirata va a finire nelle tribune o nelle panchine dei giocatori (sia che la palla rimbalzi o non rimbalzi nuovamente in campo), passa sopra o sotto attraverso un recinto del campo, si ferma sull'eventuale parte terminale o inclinata della rete d'arresto e rimane nelle maglie della rete metallica a protezione degli spettatori; la palla è morta. Quando tale palla tirata è il primo gioco di un interno, l'arbitro, nell'assegnare tali basi, deve regolarsi dalla posizione del corridore o dei corridori al momento in cui avvenne il lancio della palla. In tutti gli altri casi, l'arbitro, nell'assegnare tali basi, si regolerà dalla posizione del corridore o dei corridori nel momento in cui fu eseguito il tiro pazzo.
NORMA APPROVATA: se la prima azione di gioco successiva al lancio risulta essere il tiro pazzo di un interno ed in quel momento tutti i corridori, incluso il battitore-corridore, sono gi avanzati di almeno una base, l'assegnazione delle basi ulteriori deve esser fatta tenendo conto della posizione dei corridori stessi nel momento in cui il tiro suddetto viene effettuato.
In certe circostanze è impossibile assegnare ad un corridore due basi. Esempio: con un corridore in prima, il battitore batte una corta volata sulla destra; il corridore si ferma tra la prima e la seconda base ed il battitore supera la prima base e si porta alle spalle del corridore. La palla cade su territorio buono e l'esterno, indirizzandola in prima base, erroneamente la tira nelle tribune.
NORMA APPROVATA: poiché nessun corridore, quando la palla è morta, può avanzare oltre la base cui ha diritto, il corridore originariamente in prima va in terza mentre il battitore è fermato in seconda base.
La frase "nel momento in cui fu eseguito il tiro pazzo" significa quando la palla lascia la mano del giocatore e non quando la palla tirata colpisce il terreno, oltrepassa un difensore che lo riceve o esce dal gioco nelle tribune. La posizione del battitore-corridore al momento in cui il tiro pazzo ha lasciato la mano del giocatore è la chiave per decidere le basi da concedere. Se il battitore-corridore non aveva raggiunto la prima base, verranno concesse due basi al momento del lancio a tutti i corridori. La decisione se il battitore-corridore ha raggiunto la prima base prima del tiro è un giudizio arbitrale. Se si attua un gioco non comune in cui il primo tiro di un interno finisce nelle tribune o nel dogout ma il battitore non diventa corridore (ad esempio un ricevitore che tira la palla nelle tribune nel tentativo di eliminare un corridore della terza che tenta di segnare su palla mancata o lancio pazzo) la concessione delle due basi sarà dalla posizione dei corridori al momento del tiro, (per la regola 7,05 g il ricevitore è considerato un interno).
Esempio di gioco: corridore in prima base, il battitore batte verso l'interbase che tira in seconda troppo tardi per eliminare il corridore in seconda e il seconda base tira alla prima base dopo che il battitore ha raggiunto la prima base. Il corridore in seconda segna il punto. (In questo gioco il battitore-corridore avrà la terza base solo se é oltre la prima base quando viene fatto il tiro).
di una base, quando una palla, lanciata al battitore o tirata dal lanciatore dalla sua posizione, sulla pedana di lancio, ad una base per eliminare un corridore, finisce entro una tribuna, nelle panchine dei giocatori, oltre o attraverso la rete d'arresto o la recinzione del campo. La palla é morta.
NORMA APPROVATA: quando un lancio pazzo od una palla mancata sfugge al ricevitore o devia rimbalzando sul ricevitore e finisce direttamente nel dogout o nelle tribune od oltre la recinzione o in qualunque area ove la palla è morta, ai corridori verrà concesso l'avanzamento di una sola base. Inoltre verrà permesso al corridore od ai corridori di avanzare di una sola base se il lanciatore, mentre è a contano con la pedana, tira ad una base e la palla termina direttamente in tribuna od in qualunque area ove la palla è morta.
Se tuttavia, la palla lanciata o tirata sorpassa o si allontana oltre il ricevitore o l'interno, ma rimane nel campo e viene successivamente calciata o comunque deviata nel dogout, nelle tribune o in qualunque zona dove la palla morta, verrà permesso l'avanzamento di due basi dalla posizione originaria dei corridori al momento del lancio o tiro.
di una base, se il battitore diventa corridore per effetto di un quarto ball o di un terzo strike non preso e la palla lanciata, sfuggendo al controllo del ricevitore, si incastra nell'equipaggiamento protettivo dell'arbitro o nella sua maschera. Se il battitore diventa corridore su di un lancio pazzo che dà diritto agli altri corridori di avanzare di una base, al battitore-corridore sarà assegnata solamente la prima base.
Il fatto che ad un corridore venga concessa una o più basi senza pericolo di essere eliminato non lo solleva dall'obbligo di toccare la base che gli era stata concessa e tutte le basi intermedie. Per esempio: il battitore batte una rimbalzante che un interno tira nelle tribune ma il battitore-corridore salta la prima base. Può essere eliminato su appello per avere saltato la prima base dopo che la palla viene messa in gioco anche se gli era stata assegnata la seconda base. Se un corridore è forzato a tornare ad una base dopo una presa, deve ritoccare la sua base originale anche, se a causa di qualche regola, gli vengono concesse basi addizionali. Può ritoccare mentre la palla è morta e la concessione viene quindi fatta dalla sua base originale.
di una base, se il battitore diventa corridore per effetto di un quarto ball e la palla lanciata, sfuggendo al controllo del ricevitore, si incastra nell‘equipaggiamento protettivo dell'arbitro o nella sua maschera.
NOTA: Se il battitore diventa corridore su di un lancio pazzo che dà diritto agli altri corridori di avanzare di una base, al battitore-corridore non sarà consentito di superare la prima base.

7.06
Quando viene commessa un'ostruzione, l'arbitro deve chiamare o segnalare "Ostruzione".
Se è in corso un'azione di gioco sul corridore ostruito o se l'ostruzione viene commessa sul battitore-corridore prima che egli abbia toccato la prima base, la palla è morta e tutti i corridori potranno avanzare, senza pericolo di essere eliminati, fino alla base che, a giudizio dell'arbitro, avrebbero comunque raggiunto se l'ostruzione non si fosse verificata. Al corridore ostruito deve venire assegnata almeno una base in più oltre quella che aveva legalmente toccata prima
dell'ostruzione. I corridori che precedono, se forzati ad avanzare per effetto di tale assegnazione, avanzeranno senza pericolo di essere eliminati.
Quando viene fatto un gioco un corridore ostruito l'arbitro segnalerà l'ostruzione nello stesso modo con cui chiama "tempo" con entrambe le mani in alto. La palla è immediatamente morta quando viene dato il segnale; tuttavia se una palla tirata è in volo prima che l'ostruzione venga chiamata dall'arbitro, ai corridori saranno concesse quelle basi su tiro pazzo che sarebbero state concesse se l'ostruzione non si fosse verificata. In un gioco in cui un corridore è intrappolato tra la seconda e la terza base viene ostruito dal terza base che va verso la terza mentre il tiro è in volo dall'interbase, se tale tiro va nel dogout al corridore ostruito viene assegnata la casa base. Ad ogni altro corridore in questa situazione verranno assegnati due basi dalla base che avevano legalmente toccato prima che l'ostruzione fosse chiamata.
Se non è in corso un'azione di gioco sul corridore ostruito, il gioco dovrà continuare fino a che non sia possibile ogni ulteriore azione. Solo allora l'arbitro chiamerà "tempo" ed imporrà, se sarà il caso, le penalità che, a suo giudizio, annullino l'effetto dell'ostruzione stessa.
Secondo la 7.06 b) quando la palla non è morta su una ostruzione e un corridore ostruito avanza oltre la base che, a giudizio dell'arbitro, gli sarebbe stata assegnata a causa della ostruzione, lo fa a suo rischio e può essere eliminato per toccata. Ciò costituisce un giudizio arbitrale.
NOTA: Il ricevitore che non è in possesso della palla non ha diritto di bloccare la linea di corsa del corridore che tenta di segnare il punto. La linea delle basi appartiene al corridore e pertanto il ricevitore può sostare sulla corsia solo nel caso che stia per raccogliere la palla o che ne sia già in possesso.

7.07
Al lanciatore verrà addebitato un fallo se, con un corridore in terza base che sta tentando di segnare mediante un gioco spremuto o una rubata, il ricevitore o qualsiasi altro difensore, senza essere in possesso della palla, si pone sopra o davanti alla casa base oppure tocca il battitore o la sua mazza. Al battitore deve essere assegnata la prima base per l'interferenza e la palla è morta.

7.07
Abrogato

7.08
QUALSIASI CORRIDORE E' ELIMINATO QUANDO:
Per evitare la toccata si allontana più di cm. 91 dalla linea retta tra una base e l'altra, a meno che tale deviazione sia fatta per evitare di interferire con un giocatore che sta prendendo una palla battuta;
Dopo aver toccato la prima base, si allontana dalla linea di base, dando ovvia dimostrazione di rinunciare all'iniziativa di conquistare la base successiva.
Il corridore che dopo aver raggiunto la prima base lascia la linea delle basi andando verso il dogout o la sua posizione difensiva pensando che non ci sia più giuoco può essere dichiarato eliminato se l'arbitro giudica che l'atto del corridore deve essere considerato come un abbandono del tentativo di raggiungere le altre basi. Anche se viene chiamato un eliminato la palla rimane in gioco nei confronti degli altri corridori. Questa regola copre anche i seguenti casi analoghi: meno di due eliminati, punteggio pari alla fine del nono inning, corridore in prima, il battitore batte la palla fuori del campo realizzando il punto della vittoria, il corridore in prima oltrepassa la seconda e pensando che il fuoricampo pone automaticamente fine alla partita, taglia attraverso il diamante verso la sua panchina mentre il battitore fa il giro delle basi. In questo caso il corridore sarà eliminato "per aver abbandonato il tentativo di raggiungere le basi" e al battitore-corridore sarà permesso di continuare il giro delle basi per rendere valido il suo fuoricampo. Se ci sono due eliminati il fuoricampo non conta (vedi regola 7.12). Questo non è un gioco d'appello.
Esempio di gioco: un corridore credendo di essere stato eliminato per toccata in prima o terza base si avvia verso il dogout percorrendo una certa distanza che indichi che si ritiene eliminato, sarà dichiarato eliminato per aver abbandonato le basi. Nei due giochi di cui sopra si considera che i corridori abbiano realmente abbandonato la corsa sulle basi e sono trattati in modo diverso dal battitore messo strike-out come descritto nella NORMA APPROVATA della regola 7.08 a).
NORMA APPROVATA: al battitore che, diventato corridore per un terzo strike non preso, si avvia verso la propria posizione difensiva in campo o verso la panchina, sarà concesso di avanzare e conquistare la prima base finché egli non sia entrato nel dogout. Per eliminarlo la difesa deve toccare lui o la prima base prima che il battitore stesso l'abbia raggiunta.
Interferisce intenzionalmente con una palla tirata o impedisce ad un difensore di fare un gioco su una palla battuta;
Un corridore, giudicato responsabile di aver impedito ad un difensore di fare un gioco su una palla battuta, eliminato, sia intenzionale o meno la sua interferenza. Se tuttavia il corridore nel momento in cui intralcia il difensore è a contatto con una base legalmente occupata egli non deve essere dichiarato eliminato a meno che, a giudizio dell'arbitro, tale atto d'intralcio, tanto che avvenga in territorio buono che in territorio foul, sia ritenuto intenzionale. Se l'arbitro dichiara intenzionale l'azione di intralcio, si deve applicare la seguente penalità: con meno di due eliminati l'arbitro deve dichiarare eliminati sia il corridore che il battitore. Con due eliminati l'arbitro dichiara eliminato il battitore. Se in una trappola tra la terza base e casa base, il corridore successivo avanzato fino alla terza base mentre il corridore in trappola chiamato out per interferenza offensiva l'arbitro rinvierà in seconda base il corridore che era arrivato in terza Lo stesso principio si applica se si ha una trappola tra la seconda e la terza base ed il corridore successivo ha raggiunto la seconda base (la ragione di ciò è che nessun corridore può avanzare in una interferenza e si considera che un corridore occupi una base fino a quando legalmente non ha ottenuto la base successiva).
Con palla viva, è toccato mentre si trova fuori base.
ECCEZIONE: il battitore-corridore non può essere eliminato per toccata dopo aver corso o essere scivolato oltre la prima base se fa immediatamente ritorno alla base stessa
NORMA APPROVATA: (1) se l'urto di un corridore contro una base strappa il sacchetto dal suo ancoraggio, su tale corridore in tale base non può essere fatto gioco alcuno se egli aveva raggiunto salvo la base stessa.
(2) se in una azione di gioco un sacchetto di base si stacca dalla sua posizione l'arbitro a suo giudizio considererà che ogni corridore successivo, nel corso della medesima azione, abbia legalmente toccato od occupato tale base se il corridore stesso avrà toccato od occupato il punto originariamente contrassegnato dal sacchetto staccato.
Non ritocca la sua base dopo che una palla buona o in foul è stata legalmente presa al volo prima che egli o la sua base siano stati toccati da un difensore. Egli non può essere dichiarato eliminato per non aver ritoccato la sua base dopo il primo lancio successivo o dopo che sia stato effettuato un gioco o un tentativo di gioco. Questo è un gioco d'appello.
Su di una sprizzata foul i corridori non hanno l'obbligo di ritoccare e possono rubare. Un apparente sprizzata foul non "presa" diventa una normale battuta foul e i corridori debbono far ritorno alle loro basi.
Dopo essere stato forzato ad avanzare a causa del battitore diventato corridore, egli non raggiunge la base successiva prima che egli o tale base siano toccati da un difensore. Se per un corridore che segue viene eliminato, il gioco forzato viene rimosso ed il corridore deve essere toccato per essere eliminato. Il gioco forzato viene rimosso non appena il corridore ha raggiunto la base verso cui era forzato; se scivola oltre o corre oltre tale base, egli deve essere toccato per essere eliminato. Se tuttavia il corridore forzato, dopo aver toccato la base successiva per qualsiasi motivo retrocede verso la base originariamente occupata, il gioco forzato è ripristinato e nuovamente egli può essere eliminato se la difesa tocca la base alla quale egli è forzato
GIOCO: corridore in prima base e conteggio di tre balls sul battitore: il corridore ruba sul lancio successivo che un quatto ball ma dopo aver toccato la seconda base scivola oltre o corre oltre quella base. Il tiro del ricevitore lo coglie prima che possa ritornare. La regola è che il corridore è out (il gioco forzato è rimosso).
Scivolare oltre o correre oltre una base sono situazioni che si verificano sulle basi eccetto la prima. Per esempio: prima che due giocatori siano eliminati e i corridori in prima e seconda, o prima seconda e terza, la palla è battuta ad un interno che tenta di effettuare un doppio gioco. Il corridore in prima base arriva in seconda base prima del tiro ma scivola oltre la base. Il rilancio viene effettuato in prima base ed il battitore corridore è eliminato. Il prima base, vedendo il corridore in seconda fuori della base effettua un lancio di ritorno in seconda ed il corridore è toccato fuori base. Nel frattempo alcuni corridori avevano toccato il piatto di casa base. Il problema è: è un gioco forzato? Il gioco forzato è stato rimosso quando il battitore-corridore è stato eliminato in prima base? Sono validi i punti segnati durante questo gioco prima che il terzo giocatore sia stato eliminato in seconda base? Risposta: i punti sono validi. Non si tratta di gioco forzato in quanto è un gioco per toccata.
È toccato da una palla battuta buona prima che la palla abbia toccato o oltrepassato un interno. La palla è morta, nessun punto può essere segnato ed i corridori non possono avanzare, salvo quelli che sono forzati. ECCEZIONE: il corridore che è a contatto con la sua base quando viene toccato da una palla dichiarata "volata interna" non è eliminato, sebbene sia eliminato il battitore.
Se due corridori sono toccati dalla stessa palla battuta buona, solo il primo di essi eliminato, dato che la palla diventa immediatamente morta.
Se una palla dichiarata "volata interna" colpisce un corridore staccato dalla propria base, il corridore colpito ed il battitore sono entrambi eliminati.
Con meno di due eliminati, egli tenta di segnare in un'azione nella quale il battitore interferisce con il gioco a casa base. Con due eliminati l'interferenza causa l'eliminazione del battitore e nessun punto conta.
Sorpassa un corridore che lo precede prima che tale corridore sia eliminato.
Dopo aver acquisito legale possesso di una base, egli corre in ordine inverso tra le basi allo scopo di confondere la difesa e fare una farsa della partita. L'arbitro deve chiamare immediatamente tempo e dichiarare il corridore eliminato.
Se un corridore tocca una base non occupata e quindi pensando che la palla è stata presa o è intrappolato nel ritornare alla base che ha toccato per ultima, può essere eliminato mentre sta correndo indietro ma se raggiunge salvo la base precedentemente occupata non può essere eliminato mentre è a contatto con la base.
Omette di ritornare immediatamente in prima base, dopo aver corso oltre o essere scivolato oltre tale base. Se fa un tentativo di correre in seconda, egli è eliminato quando è toccato. Se, dopo aver corso oltre o essere scivolato oltre la prima base, egli si incammina verso la trincea o verso la sua posizione ed omette di ritornare immediatamente in prima base, è eliminato su appello quando egli o la base sono toccati.
Un corridore che tocca la prima base e la oltrepassa ed è dichiarato salvo ha, secondo la regola 4.09 a), "raggiunto la prima base. ed ogni punto segnato su questa azione è valido anche se il corridore successivamente diventa il terzo eliminato per aver mancato di tornare immediatamente come previsto nella regola 7.08 j).
Nel correre o nello scivolare a casa base egli omette di toccare la casa base e non compie alcun tentativo di ritornare alla base stessa qualora un difensore, in possesso della palla, tocchi casa base e si appelli all'arbitro per la decisione.
Questa regola si applica solo quando il corridore si avvia verso la panchina ed al ricevitore si richiederebbe di raggiungerlo per toccarlo. Non si applica in condizioni normali quando il corridore manca il piatto e quindi tenta immediatamente di toccare il piatto prima di essere toccato. In questo caso il corridore deve essere toccato.

7.09
Il battitore o il corridore commettono interferenza quando:
dopo un terzo strike ostacola il ricevitore che tenta di giocare la palla;
dopo aver battuto o smorzata una palla buona, la sua mazza colpisce una seconda volta la palla su
territorio buono. La palla è morta e nessun corridore può avanzare. Se il battitore-corridore lascia cadere la mazza e la palla vi rotola contro su territorio buono e, a giudizio dell'arbitro, non vi era in ciò alcuna intenzione d'interferire con il percorso della palla stessa, la palla resta viva ed in gioco;
intenzionalmente, in qualsiasi maniera, devia il percorso di una palla battuta foul;
prima che ci siano due eliminati e con un corridore in terza base, il battitore ostacola un difensore nel fare un gioco a casa base; il corridore è eliminato;
qualsiasi componente della squadra attaccante sosta o si raccoglie attorno a qualsiasi base verso la quale sta avanzando un corridore, per confondere, ostacolare o aumentare le difficoltà dei difensori. Tale corridore deve essere dichiarato eliminato per l'interferenza del compagno o dei compagni di squadra;
qualsiasi battitore o corridore, che è stato appena eliminato, ostacola o impedisce un qualunque successivo gioco su un altro corridore. Quest'ultimo deve essere dichiarato eliminato per l'interferenza del compagno di squadra;
Se un battitore o un corridore continua ad avanzare dopo essere stato eliminato, non dovrà considerarsi che con tale atto confonda, impedisca o ostacoli i difensori.
a giudizio dell'arbitro, un corridore, con il palese intento di interrompere un doppio gioco, deliberatamente o premeditatamente interferisce con una palla battuta o con un difensore che è nell'atto di giocare una palla battuta. La palla è morta. L'arbitro dichiarerà il corridore eliminato per l'interferenza ed eliminerà inoltre il battitore-corridore per l'azione del compagno di squadra. A causa di tale atto del corridore, in nessun caso potranno essere conquistate basi o segnati punti.
a giudizio dell'arbitro, un battitore-corridore, con il palese intento di interrompere un doppio gioco, deliberatamente e premeditatamente interferisce con una palla battuta o con un difensore che nell'atto di giocare una palla battuta. La palla è morta. L'arbitro dichiarerà il battitore-corridore eliminato per interferenza ed eliminerà inoltre il corridore più vicino a casa base, prescindendo dalla posizione ove il doppio gioco avrebbe potuto realizzarsi. A causa di tale atto del battitore-corridore in nessun caso potranno essere conquistate basi o segnati punti.
a giudizio dell'arbitro il suggeritore di prima o di terza base, toccando o trattenendo un corridore, lo aiuta fisicamente a ritornare o a lasciare la prima o la terza base.
con un corridore in terza base, il suggeritore di base esce dal proprio box e si comporta in modo tale da provocare un tiro di un difensore.
nel percorrere la seconda metà della distanza tra casa base e prima base, mentre si sta giocando la palla in prima base, egli corre all'esterno (a destra) della corsia del corridore o all'interno (a sinistra) della linea foul e, a giudizio dell'arbitro, interferisce con il difensore che sta ricevendo il tiro in prima base o sta tentando la presa della palla battuta.
La linea che delimita la corsia (91 cm) fa pane della corsia ma l'interpretazione che va fatta è che il corridore deve avere tutti e due i piedi entro la corsia o sulle linee che delimitano la corsia stessa
non evita un difensore che sta tentando la presa di una palla battuta o interferisce intenzionalmente con una palla tirata. Se tuttavia due o più difensori stanno tentando la presa di una palla battuta ed il corridore viene a contatto con uno o più di essi, l'arbitro deve stabilire quale dei difensori ha diritto di beneficiare di questa regola e non deve quindi dichiarare eliminato il corridore per esser venuto a contatto con un difensore diverso da quello che, a giudizio dell'arbitro, aveva diritto alla presa di tale palla;
Quando un ricevitore e un battitore corridore che sta andando verso la prima base hanno un "contatto" mentre il ricevitore sta giocando la palla, generalmente non si ha violazione del regolamento e non deve essere chiamato nulla. Verrà chiamata ostruzione solo in casi molto violenti ed intenzionali in quanto il regolamento concede al difensore un diritto di precedenza ma tale diritto di precedenza non significa per esempio che si può fare uno sgambetto al corridore anche se si sta giocando la palla. Se il ricevitore sta giocando la palla ed il prima base o il lanciatore fa ostruzione sul corridore che sta andando in prima base, sarà chiamata ostruzione ed al corridore sarà assegnata la prima base.
una palla battuta buona lo tocca in territorio buono prima di toccare un difensore. L'arbitro non deve dichiarare eliminato il corridore per essere stato toccato da una palla battuta buona se tale palla oltrepassa un interno e tocca il corridore immediatamente retrostante o tocca il corridore dopo essere stata deviata da un difensore. Nel prendere tale decisione, l'arbitro deve essere convinto che la palla ha oltrepassato un interno e che nessun altro interno aveva la possibilità di fare un gioco su di essa. Il corridore sarà dichiarato eliminato, qualora, a giudizio dell'arbitro, deliberatamente ed intenzionalmente calci la palla suddetta, mancata dall'interno.
PENALITÀ PER INTERFERENZA: il corridore è eliminato e la palla è morta.

7.10
Qualsiasi corridore è eliminato su appello quando:
dopo che una palla battuta è stata presa al volo, omette di ritoccare la sua base di origine prima che egli
stesso o la base di origine siano state toccate.
"Ritoccare", in questa regola, significa iniziare la corsa da una posizione a contatto con la base dopo che la palla è stata presa. Al corridore non è permesso effettuare una partenza lanciata da una posizione situata dietro la base.
con la palla in gioco, mentre sta avanzando o ritornando ad una base, egli omette di toccare ogni base, nell'ordine, prima che egli o la base saltata siano toccati;
NORMA APPROVATA:
nessun corridore può tornare a toccare una base saltata dopo che un corridore che lo segue ha segnato il punto.
nessun corridore può tornare a toccare una base saltata od una che ha lasciato troppo presto se la palla è morta ed egli è già avanzato ed ha toccato la base successiva a quella saltata.
GIOCO: (a) il battitore manda la palla fuori del campo o per regola di campo realizza un doppio e non tocca la prima base (la palla è morta)—egli può tornare in prima base per correggere il suo errore prima di toccare la seconda base. Ma se tocca la seconda base, non può tornare indietro in prima e se la squadra in difesa fa gioco di appello, è dichiarato out in prima base.
GIOCO: (b) il battitore batte una palla all'interbase che effettua un tiro pazzo nelle tribune (la palla è morta)—il battitore non tocca la prima base ma gli viene assegnata la seconda base sul tiro pazzo. Sebbene l'arbitro abbia assegnato al corridore la seconda base, il corridore deve toccare la prima base prima di procedere per la seconda.
Questi sono giochi d'appello.
correndo oltre o scivolando oltre la prima base, non ritorna immediatamente sul sacchetto prima che egli o tale base siano toccati;
omette di toccare casa base e, mentre gli non compie alcun tentativo di ritornarvi, la casa è toccata.
Qualsiasi appello in applicazione di questa regola deve essere fatto prima del successivo lancio, gioco o tentativo di gioco. L'appello deve essere fatto prima che la squadra in difesa lasci il campo di gioco, quando l'infrazione avviene durante un gioco con il quale si conclude la mezza ripresa.
Un appello non va interpretato come un gioco od un tentativo di gioco. Appelli consecutivi non possono essere effettuati su un corridore sulla stessa base. Se la difesa commette un errore nel suo primo appello, la richiesta di un secondo appello sullo stesso corridore sulla stessa base non dovrà essere accolta dall'arbitro (La frase sopra citata "commette un errore", si riferisce al caso in cui la squadra in difesa, nell'effettuare un gioco di appello, tiri la palla fuori del gioco. Ad esempio qualora il lanciatore, per un appello, tiri in prima base e la palla finisca fuori del campo o in tribuna, un secondo appello non dovrà essere permesso).
I giochi d'appello possono richiedere ad un arbitro il riconoscimento di un quarto eliminato apparente. Quando la terza eliminazione avviene durante un gioco in cui viene anche fatto un appello su un altro corridore, la decisione sull'appello ha la precedenza nel determinare l'eliminato. Quando viene fatto più di un appello nel corso di un gioco che pone termine ad una mezza ripresa, la squadra in difesa può scegliere la terza eliminazione più conveniente.
Ai fini di questa regola, si intende che la squadra in difesa "ha lasciato il campo" quando il lanciatore e tutti gli interni sono usciti dal territorio buono per dirigersi verso la panchina o gli spogliatoi.
Se due corridori arrivano a casa base quasi contemporaneamente ed il primo corridore non tocca il piatto mentre il secondo tocca legalmente il piatto, il primo corridore sarà chiamato out su appello. Se vi sono due eliminati ed il primo corridore toccato nel suo tentativo di tornare indietro per toccare la base o è chiamato out su gioco di appello, sarà considerato eliminato prima che il secondo corridore abbia segnato il punto, e sarà il terzo out. Il punto segnato dal secondo corridore non vale come previsto dalla regola 7.12.
Se il lanciatore commette un fallo mentre sta facendo gioco di appello, questa azione sarà considerata un gioco. Un appello sarà considerato chiaramente come "appello" sia se si tratta di una richiesta verbale da parte di un giocatore sia un atto che senza possibilità di errore indichi all'arbitro che si tratta di un gioco di appello. Un giocatore che inavvertitamente tocca la base con un piede con la palla in mano, non costituisce appello. Non è "tempo" mentre è in corso un gioco di appello.

7.11
I giocatori ed i suggeritori della squadra all'attacco debbono lasciare libero lo spazio (comprese entrambe le trincee o panchine) che necessita ad un difensore per prendere una palla battuta o tirata.
PENALITÀ: deve essere chiamata l'interferenza e il battitore o il corridore su cui si stava facendo gioco deve essere dichiarato eliminato.

7.12
A meno che vi siano due eliminati, la posizione di un corridore che segue non è influenzata dall'omissione di un precedente corridore nel toccare o ritoccare una base. Se, su appello, il corridore che precede è il terzo eliminato, nessuno dei corridori che lo seguono può segnare. Se questa terza eliminazione è il risultato di un gioco forzato, neppure i corridori precedenti possono segnare.

7.13
Quando un lanciatore è in contatto con la pedana di lancio, e in possesso della palla, e il ricevitore è nel suo box, pronto a ricevere la palla, i corridori non devono lasciare le basi finché la palla non è stata lasciata e ha raggiunto il battitore. La violazione di un corridore in base si ripercuoterà su tutti gli altri:
quando un corridore lascia la base prima che la palla lanciata abbia raggiunto il battitore, e il battitore non colpisce la palla, il corridore può continuare. Se è in corso un gioco sul corridore e il corridore è eliminato l'eliminazione è valida. Se il corridore raggiunge salvo la base su cui egli sta avanzando, egli deve tornare sulla base che occupava prima del lancio, e non vi sono eliminazioni;
quando un corridore lascia la base prima che la palla lanciata abbia raggiunto il battitore e questi colpisce la palla, il battitore-corridore o i corridori possono continuare. Se viene effettuato un gioco e il corridore o i corridori sono eliminati, le eliminazioni saranno valide. Se non ci sono eliminazioni, il corridore o i corridori dovranno ritornare alla base o alle basi libere pi vicine a quella che hanno lasciato.
In nessun caso il battitore deve avanzare oltre la prima base su un singolo errore, la seconda base in caso di doppio, la terza base per un triplo. L'arbitro deve stabilire se la battuta è un singolo, un doppio o un triplo;
quando un corridore lascia la base prima che la palla lanciata abbia raggiunto il battitore e questi smorza la palla o la colpisce entro il campo interno, non si segnerà alcun punto. Se tre corridori stavano sulle basi e il battitore raggiunge la prima base salvo, ogni corridore dovrà avanzare sulla base successiva a quella che occupava all'inizio dell'azione eccettuato il corridore che occupava la terza base, che dovrà essere tolto dalla base che si segni alcun punto.
NOTA: vedere le eccezioni seguenti a questa regola.
ECCEZIONE: Se alla conclusione del gioco c'è una base vuota, si applicheranno le regole ai punti a) e b).
ESEMPI:
l corridore sulla prima base, parte troppo presto, il battitore raggiunge la prima base salvo, il corridore va in seconda.
Il corridore sulla seconda base parte troppo presto, il battitore raggiunge la prima base salvo, il corridore ritorna sulla seconda.
Il corridore sulla terza base parte troppo presto. Il battitore raggiunge salvo la prima, il corridore ritorna sulla terza.
Il corridore sulla prima base parte troppo presto. Il battitore batte un chiaro doppio il corridore va solo in terza.
Il corridore sulla seconda base parte troppo presto, il battitore batte un chiaro doppio il corridore va solo sulla terza.
Il corridore sulla terza parte troppo presto, il battitore batte un chiaro doppio il corridore ritorna sulla terza.Tutti i corridori sulle basi avranno diritto a segnare un punto quando il battitore batte un chiaro triplo o un fuori campo senza tenere conto del fatto che abbiano eventualmente lasciato le basi troppo presto.
Uno dei corridori sulla prima o seconda base, parte troppo presto, il battitore raggiunge la prima salvo, i corridori vanno sulla seconda e la terza base.
Uno dei corridori sulla prima o la seconda base parte troppo presto, il battitore batte un chiaro doppio, il corridore sulla prima base va in terza, il corridore sulla seconda segna un punto.
Uno dei corridori sulla prima o sulla terza base, parte troppo presto, il battitore raggiunge la prima salvo, il corridore sulla prima passa in seconda, il corridore sulla terza resta in terza.
Uno dei corridori sulla prima base e sulla terza base parte troppo presto, il battitore batte un chiaro doppio, il corridore sulla prima, passa in terza, il corridore sulla terza segna un punto.
Uno dei corridori sulla seconda e la terza base parte troppo presto, il battitore raggiunge la prima salvo, nessun corridore può avanzare.
Uno dei corridori, sulla seconda o la terza base parte troppo presto, il battitore batte un chiaro doppio, il corridore sulla terza segna un punto, quello sulla seconda va in terza.
Uno dei corridori sulla prima, la seconda, o la terza base, parte troppo presto il battitore batte un chiaro doppio, i corridori sulla seconda e sulla terza segnano un punto, il corridore sulla prima va in terza.
Con le basi occupate, un corridore parte troppo presto il battitore raggiunge salvo la prima, su una palla smorzata, o battuta nel campo interno, tutti i corridori avanzano di una base, eccettuato quello che sta sulla terza. Il corridore sulla terza viene tolto dalla base, non si segnano punti e non vi sono eliminazioni. Se durante il gioco una eliminazione in qualche base, ha lasciato libera una base, il corridore che occupava la terza base ritorna alla terza base.
Con le basi occupate, un corridore parte troppo presto, il battitore riceve una base su balls o viene colpito da un lancio; ogni corridore avanza di una base e si segna un punto.
NOTA: quando un arbitro scopre un corridore che parte troppo presto, deve agitare immediatamente la bandiera o un fazzoletto, per indicare la violazione. NOTA: ai fini di questi esempi, si considera che il battitore-corridore resti sull'ultima base conquistata in salvo.